litoranea Salentina
litoranea Salentina

La litoranea Salentina un fil rouge tra calette e torri

La zona del Salento di Porto Cesareo, ha ispiritato molti poeti e cantanti tra cui Mogol e Battisti , Concato e Biagio Antonacci, con i suoi tramonti infuocati e le spiagge delle torri costiere č una zona ad alto pregio ambientale e naturalisitco. molti dei loro testi richiamano alle bellezze del Salento e alla sua particolarita.

La bellezza dei luoghi č rimasta intatta, i fiori bianchi di piantaggine sfiorano delicamete l'acqua, la malva arborea dipinge di viola le dune. le piu belle insenature nei pressi di Porto cesareo si raggiungono con la litoranea che affianca Taranto a Gallipoli, inoltrandosi poi per le strade secondarie spesso connnesse che portano alle strutture senza tempo che conservano la storia di questa terra. Le due Calette li Scianuli e Torre Squillace si adagiano placide con l'acqua immobile, la spiaggia appena una lingua di sabbia del colore del deserto. Prosguendo s'incontra la penisola della Strea, da cui si puo ammirare la costa este di Porto Cesareo. Poco piu avanti sono stati ritrovati i resti di un villaggio medioevale una sttuttura semisommersa, due tombe e le rovine di una torre

Il modo migliore di visitare  questa costa ricca di tesori della natura e della storia  č imbarcarsi dal porticciolo di Porto cesareo. Prima tappa l'isola dei Conigli poi si costeggiano i lidi vacanzieri di Torre Lapillo, con le spiagge molto profonde e larghe, e il suo mare limpido e candido cone le sue trasparenze,  per vedere a occhi nudo ad appena a 5 metri di profondita le quatto colenne di marmo cipollino, naufragate con la nave romana che le trasportava verso la costa ionica.
Erano destinate alla costruzione di un tempio o un ricca villa romana, che poi sarebbe diventata una masseria..
In questo tratto di mare dove nell'antichita classica si svolgevano numerosi traffici, č stao rinvenuto da alcuni pescatori anche il secondo esemplare al mondo di Thin il Dio egizio della morte.


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